Buoni propositi? Per cambiare ci vuole impegno!

2017

Sembra incredibile.

Sembra ieri quando mi lamentavo del tempo che passa troppo in fretta, dei chili di troppo accumulati a Natale, dei giorni di festa che finiscono subito e ci riportano troppo presto ai doveri e alle preoccupazioni dei giorni feriali. Sembra ieri, e invece è stato un anno fa.

È così: ogni anno ci meravigliamo di come il tempo vola, promettendoci di vivere ogni giorno più intensamente, quasi (o proprio) come se fosse l’ultimo. L’ansia di vivere i giorni futuri finisce quando iniziano a spuntare i capelli bianchi, quando il tempo comincia a sembrarci liquido, come l’acqua che prima era neve e che il sole scioglie e dissolve nell’aria in un momento.

Il tempo passa, ma noi ce ne accorgiamo solo alcune volte: quando siamo in ritardo, quando siamo felici, quando ci guardiamo allo specchio e ci vediamo più vecchi… o più semplicemente, quando buttiamo il vecchio calendario e ne appendiamo uno nuovo al muro. Non è un gesto come gli altri: ci costringe a pensare, tornare indietro con la memoria di giorni, mesi, fare un bilancio dell’anno che sta per finire.

Vi è già capitato di pensarci? Vi siete già chiesti com’è stato il vostro 2016?

Io l’ho fatto e sono sicura che molti di voi non hanno perso tempo. Sono abbastanza soddisfatta dell’anno appena passato e spero che voi possiate dire lo stesso.

E comunque, per quanto possiamo ritenerci soddisfatti del tempo che abbiamo trascorso, ci sarà sempre qualcosa che, se potessimo, cambieremmo volentieri. Ma siccome quel che è fatto è fatto, non possiamo far altro che prendere atto, armarci di buoni propositi e, ove possibile, prendere provvedimenti.

Eh già, i buoni propositi per il nuovo anno. Chi di voi può dire di non averne mai fatto uno!?

Tra i più gettonati: dimagrire, smettere di fumare, fare sport, cambiare look, sorprendere tutti con un nuovo taglio di capelli, imparare una nuova lingua, sposarsi, fare un figlio, cambiare partner, avere un cane o un gatto, leggere di più, conoscere nuove persone, ristabilire un contatto con la natura… Eccetera, eccetera.

Per quanto alcuni possano sembrare meno impegnativi di altri, spesso i buoni propositi restano tali, cioè irrealizzati, per quanto buoni.

Eppure, con l’impegno e l’ostinazione, tutti sono in grado di portare a compimento un’aspirazione.

Volere è potere, è un fatto.

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Certo, esistono propositi che assomigliano più a desideri, come regalarsi una macchina lussuosa, comprare la casa dei propri sogni, avere più tempo per sé e per la famiglia, andare in vacanza in luoghi esotici, trascorrere un intero weekend alla Spa, guadagnare più soldi…

Per molte persone, purtroppo, la realizzazione di questi propositi/desideri assomiglia più a un miracolo, qualcosa che dipende dalla Sorte, da Dio o da chissà cos’altro.

In realtà, pensare di poter migliorare la propria condizione economica e permettersi “il lusso” di una vacanza esotica o di un soggiorno alla Spa non dovrebbe essere a portata solo di pochi “miracolati”.

Chiunque, dopo anni di duro lavoro e sacrifici, dovrebbe avere il diritto di concedersi ciò che più desidera,  incluso un bel matrimonio o una bella casa dove vivere.

Eppure, di questi tempi nulla è scontato e, purtroppo, siamo abituati a vederci come poveri sfortunati a cui la Sorte ha voltato le spalle da un po’, complice la Crisi economica, i politici ladri, eccetera, eccetera.

Quello che sto per dire sarà criticato da molti, un po’ per scetticismo, un po’ perché criticare senza sapere è diventata un’abitudine, soprattutto su Facebook.

Se proprio vogliamo dirla tutta, abbiamo imparato a lamentarci, dimenticando che non serve a niente lamentarsi se niente si fa per cambiare.

Esistono metodi per cambiare la propria situazione economica che sono opportunità: non hanno a che fare né con la Sorte, né coi miracoli, né con Dio. Affinché funzionino, è necessario impegnarsi.

Come la dieta: se vuoi dimagrire, non basta saltare i pasti tre o quattro volte o smettere di mangiare dolci una settimana; ci vuole impegno, costanza, forza di volontà. Ci vuole tempo.

Il percorso di formazione al trading di Hekla dura 6 mesi: bisogna studiare, impegnarsi costantemente. I guadagni arrivano dopo e solo se il lavoro è stato fatto bene, come per qualsiasi altra attività.

Se avete Voglia di cambiare, se credete di potervi impegnare davvero in qualcosa di nuovo (e adatto a tutti) che può darvi la possibilità di aumentare le vostre entrate lavorando da casa, scriveteci.

Può essere un modo per evitare di fare gli stessi buoni propositi ogni anno, cominciando a realizzarli davvero.

Lucio Dalla cantava,“L’anno nuovo tra un anno passerà… ma io mi sto preparando. È questa la novità”.

Siete pronti per l’anno nuovo e per quello che verrà?

In ogni caso, Auguri di buon anno a tutti!

di Annamaria Cardinali

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