la tecnica dello spread trading

In cosa consiste la tecnica dello spread trading

In questo articolo vedremo in cosa consiste la tecnica dello spread trading, ed il suo funzionamento. Nel mondo del trading online, ma sopratutto quando siamo in presenza di un mercato fortemente laterale, lo spread trading è una particolare tecnica che consente di avere una posizione neutrale su tale mercato. In questa casistica dunque, il trader apre due posizioni, ovvero una short e una long, così da potersi tutelare da eventuali cambiamenti di trend.

Spread trading: cos’è

Lo spread trading, chiamato anche pair trading, è un metodo operativo che consente al trader di guadagnare da una determinata posizione caratterizzata da una neutralità maggiore rispetto a quelli che sono i normali long e short. Questo può succedere perché si prenderanno due posizioni opposte, una short e una long, in due asset correlati. In altre parole, prendendo come riferimento il mercato azionario, si tratta di acquistare e vendere una coppia di titoli che appartengono allo stesso settore. Lo spread trading quindi, permette a chi lo utilizza di rimanere neutrale rispetto al mercato, e di poter guadagnare senza che le oscillazioni dei mercati finanziari possano inficiare sul reale profitto della posizione.

Spread trading: come funziona

La definizione spread trading è da sola in grado di suggerire il funzionamento di questo metodo per fare trading. Prendendo in considerazione la traduzione italiana, lo spread corrisponde al differenziale, quindi chi utilizza lo spread trading, di fatto guadagna su quella che è la differenza di rendimento che viene generata da un determinato strumento finanziario. Una delle tecniche più comunemente utilizzate, è quella che permette di garantirsi un profitto aprendo una posizione long, quindi acquistando, sul titolo di una società, per poi fare short, quindi vendere allo “scoperto”, su un altro titolo. In tutto ciò, esistono differenti approcci, tra cui:

• Approccio divergente. Il pair trading divergente si mette in atto quando si nota una situazione nella quale un titolo detiene una forza relativa maggiore, se rapportato ad un altro del medesimo settore. In questo caso ad esempio, si potrebbe proseguire nel trend principale, andando short su quello più debole, e long sul più forte.
• Approccio convergente. Questo approccio si verifica in presenza di due titoli sempre del medesimo settore, uno sopravvalutato e uno sottovalutato. Usando la mera analisi tecnica, sarà possibile ricercare quella che possiamo definire come una situazione ottimale, ovvero quella in cui l’azione sopravvalutata sia a ridosso di un supporto, mentre a ridosso della divergenza troviamo la sottovalutata. In questo preciso contesto si tenderà ad un riallineamento, dove i prezzi delle due società potranno rientrare verso il loro “fair value”.
• Approccio semplice. Volendo utilizzare questo tipo di approccio, si possono selezionare alcuni titoli molto liquidi dello stesso settore, per poi calcolarne la loro correlazione. In questo modo si otterranno valori compresi tra “-1” e “1”. Più tale coefficiente si avvicina al valore negativo, maggiormente i due titoli si muoveranno in maniera opposta. E viceversa. Una volta che si sarà riusciti ad applicare correttamente questo filtro, sarà sicuramente più semplice selezionare quelli che sono i titoli migliori.

Spread trading: vantaggi e svantaggi

Lo spread trading offre una serie di vantaggi, che devono essere tenuti in considerazione. Tra i principali possiamo trovare:

• Ogni spread è di fatto una posizione protetta.
• Sussiste un rischio minore, quindi è possibile operare con margini molto bassi.
• Il ritorno sull’investimento può essere più alto rispetto al solito.
• Esistono strumenti e tecniche precise per la scelta del trend.

Per i vantaggi spiegati, lo spread trading è sicuramente meno stressante rispetto ad un’operazione singola. Questo non significa che lo spread trading sia un sistema che consente di guadagnare soldi in ogni caso, ma solamente un modo di operare con esercizio quotidiano. Nonostante lo spread trading sia sostanzialmente ad investire rimanendo neutrali, è comunque possibile perdere i capitali investiti. Per questo motivo è sicuramente meglio essere cauti, ma soprattutto avere una strategia ben chiara.

Oltre agli innegabili vantaggi dello spread trading, troviamo anche alcuni inconvenienti, che in alcuni casi conducono i trader a non utilizzarlo. Tra i principali troviamo:

• Profitto limitato ad un’unica unità di contratto. Dal momento che i cambiamenti repentini e le variazioni sullo spread sono limitate, si corre il rischio di avere anche limitati margini di guadagno.
• Commissioni più alte. Per operare con questo metodo, il trader deve aprire esattamente il doppio delle posizioni, quindi i costi inevitabilmente aumentano.

Un ultimo appunto. La quantità di denaro investita sulle posizioni short e long, solitamente è uguale, perché il presupposto di partenza è quello che il guadagno possa amplificarsi in uno dei due sensi.