Stop-loss Trading

Stop-loss Trading, quando va adottato

Stop-loss Trading
Limitare le perdite e avere la possibilità di operare su diversi asset in contemporanea è un fattore che può fare la differenza nell’ambito del trading online. A questo fine le diverse piattaforme offrono una serie di strumenti di trading automatico come gli stop-loss. Di seguito andremo ad evidenziare cosa sono, quali caratteristiche hanno e perché è indispensabile utilizzarli.

Cos’è lo stop-loss e come funziona

Il termine stop-loss può essere letteralmente tradotto come fermare una perdita, un qualcosa a cui tutti i trader pensano ogni volta che si apre una posizione di acquisto o di vendita su un asset. Infatti ogni operazione di trading, anche se effettuata con le adeguate valutazioni, prevede un determinato rischio, con la possibilità di una perdita di capitale e una diretta limitazione della liquidità indispensabile per chi opera per esempio con investimenti a breve termine.
Ma cosa vuol dire utilizzare gli stop-loss? Sono degli strumenti che fanno parte degli ordini condizionati, ovvero sistemi offerti da una piattaforma al fine di intervenire in modo automatico su una determinata posizione aperta dal trader, indipendentemente dalla sua volontà. Ciò significa che una volta impostati dei precisi valori, sia in positivo, in questo caso, si parlerà di take profit, sia in negativo, ovvero gli stop loss, nel momento in cui il presso dell’asset li raggiunge, automaticamente si chiuderà la posizione.

Leggi anche: Come impostare take profit e stop loss

Come si usano gli stop-loss: il settaggio dei parametri

impostare stop-loss
Gli stop-loss permettono al trader di stabilire preventivamente un margine di perdita che potrà essere definita accettabile, in rapporto alla tipologia di investimento eseguito. Per comprendere questo concetto, può essere molto utile un esempio. Immaginiamo che venga aperta una posizione di vendita con i CFD su un titolo acquistato al prezzo di 20 € e con la prospettiva di un trend in discesa. In quanto posizione short, il guadagno si otterrà se il valore del titolo scende al di sotto di quello acquistato, mentre si otterrà una perdita se il trend è positivo. Potrà quindi essere utile impostare uno stop-loss vicino al valore di acquisto, a 20,50 € e far chiudere la posizione in automatico in caso il cui il prezzo invece di diminuire, aumenti di valore.
È importante considerare che il settaggio di uno stop-loss non deve essere sottovalutalo, ma effettuato nel modo adatto, dato che se si introducono valori troppo ristretti, si rischia di perdere il profitto, per eventuali inversioni del trend momentanee. Viceversa se si utilizzando dei parametri che sono al di fuori dell’eventuale rischio accettabile si otterrà una perdita troppo ingente. Per questo sarà importante sempre calcolare la percentuale di margine e valutare con attenzione quale sia il comportamento di un titolo.

Quando si usano gli stop-loss

Questi strumenti sono indispensabili per tutte le tipologie di operatività a breve, medio e lungo termine, sia da parte di un trader inesperto sia se si vuole operare in maniera professionale.
Infatti per chi è alle prime esperienze, utilizzare un ordine condizionato può essere un valido vantaggio, dato che si evitano errori anche gravi e inoltre non si rimarrà con posizione aperte che limitano la liquidità.
Per i trader esperti gli stop-loss sono invece molto utili se si utilizzano strumenti finanziari come i CFD e la leva, i quali offrono l’opportunità di investire con un capitale ridotto, su asset più ampi: naturalmente la perdita sarà proporzionata in base alla leva applicata. Infine diventano indispensabili quando si operano su asset che siano particolarmente volatili e in cui vi possa essere un improvviso cambio del trend con perdite ingenti.

I pro e i contro degli stop-loss

Ma quali sono i vantaggi di utilizzare gli stop-loss? In primo luogo si avrà una maggiore sicurezza psicologica nell’aprire una posizione di acquisto o di vendita, con la certezza di non farsi controllare dalla paura di non riuscire a limitare le perdite in tempo. Inoltre offrono al trader un’operatività professionale, dato che si potrà operare su più asset allo stesso momento ottenendo quindi un profitto maggiore dalla propria sessione di trading.
Come tutti gli strumenti finanziari, ci sono anche degli svantaggi, dato che sarà necessario utilizzarli nel modo appropriato.