Come gestire le proprie finanze al meglio

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Ti chiedi come gestire le proprie finanze al meglio? Vogliamo fornirti spunti utili e quindi leggi l’articolo fino in fondo!

L’investimento al tempo delle politiche monetarie espansive

In questa congiuntura economica l’interrogativo che si pone più spesso il risparmiatore italiano è come poter ottenere una soddisfacente remunerazione del proprio capitale senza correre rischi eccessivi.

Le politiche monetarie accomodanti delle Banche Centrali, in particolare di quella Europea, per rilanciare l’economica, hanno annullato quasi del tutto i rendimenti dei canali tradizionali a cui da sempre attingeva il risparmiatore medio.

A questo punto, anche sull’orlo della deflazione, spesso ci si trova davanti a rendimenti reali negativi.

Di frequente ci si lamenta del fatto che le banche non offrano sul conto corrente nessun tasso di interesse attivo, ma non potrebbe essere altrimenti visto che il loro tasso di deposito overnight presso la BCE è negativo.

Come gestire le proprie finanze al meglio

Conti deposito e reddito fisso: pro e contro

Fino a poco tempo fa, dopo che lo spauracchio dello spread aveva infarcito i media italiani, e i tanto apprezzati titoli di stato non erano più un porto sicuro in cui investire, i conti di deposito erano diventati una discreta soluzione per chi cercasse un tasso di interesse soddisfacente senza correre rischi eccessivi.

Oggi anche i loro rendimenti si sono quasi del tutto annullati, se non per brevi periodi promozionali, inoltre con la nuova regolamentazione sul bailin, che in caso di fallimento degli istituti di credito non prevede l’intervento degli aiuti di stato per importi superiori al tetto garantito dal fondo interbancario di tutela dei depositi, il risparmiatore si trova a dover decidere con ancora più attenzione a quale intermediario finanziario affidarsi.

Per quanto riguarda i titoli di stato se da una parte gli interventi delle Banche Centrali hanno stabilizzato i prezzi dei paesi con un’economia più fragile, dall’altro lato hanno anche in questo caso annullato quasi del tutto i rendimenti, rendendo privo di appeal anche questo asset class.

I titoli di stato dei paesi con economie emergenti, in valuta locale, è vero che offrono rendimenti ancora interessanti ma il risparmiatore deve prestare molta attenzione al rischio cambio.

I corporate bond, obbligazioni emesse da società per finanziarsi in maniera indiretta sul mercato, offrono anch’essi rendimenti ancora interessanti, ma anche in questo caso il risparmiatore dovrebbe avere un profilo di rischio adeguato, poiché il loro prezzo è abbastanza correlato ai corsi dei prezzi azionari della società stessa.

I mercati del rischio: fine della lunga corsa?

I mercati azionari, come anche i mercati Forex, essendo molto volatili, già di per sé richiedono un profilo di rischio molto elevato.

Dopo che negli ultimi anni hanno incrementato molto il loro valore, le borse si sono stabilizzate in una fase laterale in attesa delle prossime mosse delle Banche Centrali.

Anche le materie prime arrivano da un prolungato periodo negativo e persino i beni di rifugio come l’oro continuano a scendere in mancanza di inflazione. Continuiamo insieme il nostro percorso su come gestire le proprie finanze al meglio.

Il percorso da risparmiatore ad investitore

Fatte tutte queste premesse, come si può facilmente intuire, i margini di manovra per l’investitore sono molto limitati, poiché le forme di risparmio tradizionali offrono margini di guadagno quasi inesistenti, infatti non sono poche le banche che si stanno attrezzando con nuove formule che richiedono una conoscenza finanziaria da parte del cliente molto più approfondita, ad esempio l’utilizzo di certificati: prodotti finanziari sintetici che offrono rendimenti un po’ sopra la media al verificarsi di determinati eventi.

Tuttavia la loro natura non lineare non li rende uno strumento d’investimento destinato al grande pubblico.

Un suggerimento sempre e comunque valido è cercare di leggere, di informarsi e, nel limite del possibile, di studiare per crearsi un piccolo bagaglio di cultura finanziaria che permetta all’investitore di rimanere a riparo da brutte sorprese.

Come gestire le proprie finanze al meglio
Come gestire le proprie finanze al meglio

Gli italiani storicamente sono sempre stati dei risparmiatori, forse ora come non mai, è il caso che si faccia un ulteriore passaggio: da risparmiatore a investitore.

L’investitore cerca una remunerazione del proprio capitale per rispondere ad alcune esigenze a scadenze temporali ben definite.

E’ necessario, quindi, prima di selezionare gli strumenti finanziari in cui investire, creare un piano ben definito.

L’investimento, spesso dettato dalle mode, che va bene per ogni stagione, non è mai esistito e, in questo momento storico particolare, è ancora più complicato riuscire ad ottenerlo, anzi, inseguire chimere potrebbe portare spiacevoli sorprese.

Come gestire le proprie finanze al meglio? Il segreto è diversificare

L’approccio a questa forma più evoluta di investitore è una strategia multiasset: bisogna diversificare il più possibile fra le varie asset classes, dando a ciascuna un peso proporzionale al proprio patrimonio, tenendo conto della propria avversione al rischio e dell’orizzonte temporale necessario a sviluppare il piano di investimento preparato in precedenza, modificando tale piano solo se nel corso del tempo mutano le esigenze che hanno spinto all’investimento.

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