Investire in latte: conviene?

investire in latte come funziona
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Ti stai avvicinando da poco al mondo del trading e sei alla ricerca di un mercato dove poter investire? Il latte è sicuramente un settore che merita un approfondimento, poiché si tratta di un prodotto nel suo complesso vitale e sul quale c’è un cauto ottimismo.

Non possiamo ignorare però che negli ultimi due anni ci sono stati sconvolgimenti mondiali, come il Covid-19 e la guerra russo-ucraina, che hanno comunque scosso le fondamenta di un mercato come quello del latte che resta tuttavia abbastanza vivace.

Se stai pensando di investire nel latte sarebbe opportuno leggere prima questo articolo, dove analizziamo alcuni aspetti peculiari di questo mercato, il suo andamento e le mosse più indicate per muovere i primi passi.

Qual è la situazione del mercato del latte?

Il mercato del latte si trova in una situazione particolare, poiché attualmente la domanda è superiore all’offerta. La produzione sta provando a mantenere ritmi sostenuti, ma preoccupa l’aumento dei costi che invita gli stessi imprenditori e gli investitori ad essere prudenti. Nel mercato del latte si stanno affacciando nuovi prodotti, ottenuti con caseine e proteine in sintesi, che richiedono un’attenta strategia di comunicazione. 

Benché la situazione sia in equilibrio nel sistema latte a livello mondiale, tutti i segnali lasciano intendere che presto ci sarà una riduzione della produzione a causa dell’aumento dei costi e della gestione delle stalle sempre più difficile per gli allevatori.

La criticità principale è la guerra tra Russia e Ucraina che tra le tante problematiche ha determinato l’inflazione. Ma bisogna considerare anche i vincoli ambienti, come quelli in Nuova Zelanda, dove l’attenzione verso la sostenibilità determinerà una riduzione del numero dei capi. Gli stessi Paesi Bassi hanno adottato politiche finalizzate a ridurre il carico zootecnico.

Inflazione del latte
Inflazione del latte

Per contrastare la crisi l’India, principale produttore mondiale del latte, ha fatto sapere che ha in programma un piano di investimenti e di sviluppi per far fronte a questa situazione complessa determinata dall’aumento dei costi di produzione a beneficio del comparto lattiero-caseario. Tale piano dovrebbe raddoppiare la produzione di latte nel giro di 5 anni, aumentando l’esportazione verso il sud-est asiatico e l’area mediorientale e stringendo maggiormente i rapporti commerciali con la Russia.

Conviene investire nel latte? I rischi

Il latte è un prodotto indispensabile e richiesto da ogni parte del mondo, quindi si tratta di un mercato solido nonostante l’economia mondiale non sia certo in uno stato di salute brillante. Tuttavia bisogna fare i conti con i nuovi prodotti caseari sostitutivi dei derivati del latte ottenuti da fermentazione, come appunto il lattosio e la caseina da fermentazione.

Molte aziende stanno investendo in questo nuovo mercato, con l’obiettivo di ottenere prodotti di sintesi che non sono però riconducibili al sistema lattiero-caseario vero e proprio e che si dichiarano sostenibili.

Come reagirà la filiera lattiero-casearia? E la popolazione mondiale? Sono proprio queste le incognite che preoccupano e le domande che si pongono gli investitori. Secondo gli esperti sarà fondamentale comunicare nel modo giusto e velocemente il valore socio-economico e nutrizionale della “nuova” filiera lattiero-casearia e dei prodotti derivati, che comunque non possono garantire lo stesso valore nutrizionale e che, considerando l’intero ciclo di produzione, in realtà non sono così sostenibili come dichiarano di essere.

Quale sarà l’impatto dei prezzi?

Se stai pensando di investire probabilmente ti stai chiedendo, alla luce di questi sconvolgimenti socio-politici, quale sarà l’impatto sui prezzi del latte?

Difficile dare una risposta, ma sicuramente con il prezzo medio mondiale IFCN che si attesta sui 58-60 dollari si è raggiunto il picco più alto del settore e potrebbero arrivare ulteriori rincari sul medio periodo. Non sono infatti previste riduzioni almeno sul breve periodo.

I cicli di produzione di foraggi e granaglie sono annuali e per i prossimi mesi i costi si manterranno decisamente alti. A tal proposito, bisogna anche capire come reagiranno i consumatori dinanzi all’aumento dei prezzi.

Al momento molti consumatori sono costretti a fare delle scelte quando vanno al supermercato e, il calo dei consumi, potrebbe paradossalmente calmierare i prezzi di vendita del latte.

Perché non devi fare trading nel latte in questo momento?

Conviene fare trading nel latte in questo momento? No, poiché non hai ancora gli strumenti e le nozioni giuste per muoverti agilmente in questo mercato che, come hai avuto modo di vedere, al momento è piuttosto instabile e suscettibile dinanzi ai cambiamenti mondiali.

Quando è possibile allora fare trading nel latte? Solo dopo esserti informato a 360° su tutte le principali dinamiche di questo mercato, cosa che puoi fare se segui i nostri percorsi formativi che ti illustrano tutti i trucchi e i “segreti” di questo mondo.

   

Con la demo inoltre puoi simulare i tuoi investimenti, riuscendo a capire ancora meglio gli sviluppi di questo mercato a zero rischi e senza investire neanche un euro.