Investire in minerali: come funziona

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Stai pensando di investire in minerali perchè hai parlato con qualche conoscente che ti ha parlato di questa possibilità di guadagno?

Sicuramente può rivelarsi un’ottima idea ma per muoverti in sicurezza senza rischiare di perdere denaro è necessario conoscere bene come approcciarsi al mondo del mercato e del trading.

Quindi, per fare un investimento in minerali sicuro e profittevole è fondamentale acquisire certe nozioni importanti.

Ora vedremo come farlo ma è opportuno sapere che oggi anche persone inesperte e che si approcciano per le prime volte a questo mondo possono accedere facilmente a questo mercato ma rischiano di fare investimenti sbagliati e di perdere molto capitale. Ti spiegherò il perchè tra qualche paragrafo.

Perché investire in minerali? Come funziona questo mercato?

Sono dei veri e propri tesori in miniatura ed il loro mercato è in crescita con quotazioni a 6 cifre!

Considerando che gli esemplari più pregiati possono superare i 2 milioni di dollari, è evidente che vale la pena investire in quarzi, ametiste e cristalli in genere.

Il trend positivo che stanno avendo in generale i cristalli è principalmente dovuto al fatto che molti di questi contribuirebbero a riequilibrare il campo elettromagnetico dell’organismo.

La richiesta di quarzo, ametista, malachite, citrino, ossidiana e molti altri sta continuando a crescere in modo significativo.

Risulta quindi evidente che si tratta di un mercato in crescita e ciò è principalmente dovuto a una nuova tipologia di appassionati che vogliono assolutamente ottenere oggetti di qualità e sono disposti a pagare anche somme pari a centomila dollari per averli.

Si creano così collezioni molto prestigiose e nasce quasi una gara a chi ne possiede di migliori e rari.

Il fatto di non sapere preventivamente cosa emergerà dal suolo nel futuro, genera un effetto dinamico sul mercato.

Come vengono stabiliti i prezzi

I prezzi vengono stabiliti dalle principali miniere minerarie del mondo e vengono commercializzati con purezza pari a circa il 99%.

Ad oggi il primo produttore è la Cina con il 97% della produzione del mondo.

Fatto molto particolare perché la Cina detiene solo un terzo delle riserve di tutto il mondo.

Inizialmente la Cina forniva circa 100.000 tonnellate l’anno ma dal 2010 è andata a ridurre la produzione del 65%, andando ad esportare solamente 35.000 tonnellate.

Da quel momento si è generato un vero e proprio entusiasmo per queste terre rare e i mercati azionari si sono incendiati.

In pochissimo tempo, meno di un mese, si è assistito ad un aumento dei prezzi di 2,5.

L’utilizzo delle terre rare cambia a seconda del minerale e all’investitore interessa l’attrattiva che genera la sua presenza.

In poche parole, più un metallo strategico è usato e richiesto più è alta la probabilità che si avrà un aumento positivo di prezzo (ovviamente può essere vero anche l’esatto contrario).

Ovviamente non tutte le terre rare generano lo stesso interesse, per esempio il terbio, l’europio, l’ittrio, usati principalmente per produrre lampade fluorescenti che stanno lasciando il posto a quelle a LED, sono sempre disponibili e hanno meno valore di altre.

Anche le terre leggere, utilizzate principalmente per produrre componenti di smartphone e altri oggetti high-tech, sono sempre disponibili perché le loro riserve sono abbondanti.

Anche in questo caso il loro valore non è tra i più alti.

Quelli rari come il disprosio e il neodimio, utilizzati per produrre magneti utili a turbine eoliche, batterie per auto green e dischi rigidi, sono invece meno abbondanti e acquistano molto valore. 

Come investire nei minerali

Per fare investimenti in modo intelligente bisogna informarsi bene sull’argomento andando a conoscere bene le attività che si vuole negoziare e controllando sempre le ultime notizie in merito.

Quando si investe nelle cosiddette terre rare è fondamentale considerare che vengono suddivise in due categorie: terre rare pesanti (molto rare ma molto interessanti per fare trading) e leggere.

L’investimento in minerali potrebbe essere rischioso ma sono possibili diverse soluzioni che possono garantire un buon guadagno.

Si possono comprare azioni di società minerarie e questa è una formula a lungo termine.

Poi ci sono fondi di investimento o anche SICAV specializzati nel settore minerale che è possibile trovare tramite broker online.

Per una soluzione più immediata e a breve termine si possono considerare gli ETF.

C’è anche chi acquista queste terre rare e tramite broker le fa fruttare.

Ovviamente è sempre fondamentale assicurarsi che il metodo scelto sia in quel caso redditizio.

Perchè NON devi fare trading con i minerali in questo momento

Come per altre materie prime può rivelarsi molto vantaggioso investire nel minerale ma è essenziale conoscere bene il mondo del trading sapendo gestire un investimento nel migliore dei modi.

Per fare questo non ci si può basare sull’esperienza di altri ed improvvisarsi investitori ma sono necessarie delle competenze nel settore ed una preparazione accurata.

   

Con i nostri percorsi formativi potrai approcciarti al meglio al mondo appassionante del trading e, con step graduali, potrai acquisire delle competenze sempre più specifiche e utili.

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