Andamento Gas Naturale: Prese di Profitto

Gas Naturale : Nel corso della settimana il prezzo del Natural Gas sui mercati ha subito una flessione, interrompendo un periodo di rialzi. Le prese di profitto si sono manifestate soprattutto a seguito del report...
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In questo post vedremo l’attuale andamento del gas naturale.

Le Prese di profitto nel corso della settimana il prezzo del Natural Gas sui mercati ha subito una flessione, interrompendo un periodo di rialzi.

Le prese di profitto si sono manifestate soprattutto a seguito del report sulle scorte USA pubblicato appunto qualche giorno fa.

Sul New York Mercantile Exchange (NIMEX), i futures con scadenza a giugno 2014 sono stati scambiati a 4,729 dollari per bushel, in calo dello 0,54%.

Nell’arco della giornata l’oscillazione è rimasta compresa tra un massimo di 4,799 dollari e un minimo di 4,725 dollari.

Le prese di profitto si sono manifestate soprattutto a seguito del report sulle scorte USA pubblicato appunto qualche giorno fa.

Sul New York Mercantile Exchange (NIMEX), i futures con scadenza a giugno 2014 sono stati scambiati a 4,729 dollari per bushel, in calo dello 0,54%.

Nell’arco della giornata l’oscillazione è rimasta compresa tra un massimo di 4,799 dollari e un minimo di 4,725 dollari.

Ricordiamo che il bushel è la misura di capacità per secchi e liquidi usata nel Regno Unito, mentre viene usata solo per i secchi negli USA e in Canada. Negli Stati Uniti, per convenzione, un bushel equivale a 27,216 kg di grano; 25,4 kg di mais; 21,772 kg di orzo; 25,301 kg di segale; 14,515 kg di avena.

Ma torniamo al Gas Naturale. Il contratto di giugno, giovedi 17 aprile ha quotato 4,754 dollari per bushel. Il mercato è poi rimasto chiuso venerdì 18 per le festività pasquali.

Andamento prezzo Gas Naturale: il trend futuro

Il future sul gas naturale è arrivato a trovare supporto a 4,487 dollari per bushel, e resistenza a 5,207 dollari, il più elevato dal 24 febbraio.

L’EIA, (US Energy Information Administration) ha comunicato nel suo rapporto settimanale, giovedi scorso, che lo stoccaggio di gas naturale negli Stati Uniti, nella settimana terminata l’11 aprile, è aumentato di 24 miliardi di piedi cubi, che va ad aggiungersi a un aumento di 4 miliardi di piedi cubi della settimana precedente.

Gli analisti avevano previsto un aumento di 34 miliardi di piedi cubi. L’accumulo, inferiore al previsto, ha dato il via ad oscillazioni sul mercato, con prezzi che hanno innescato prese di profitto dopo ben 7 settimane di acquisti che potremmo definire inconsulti.

Il clima di questo inverno negli USA ha visto le scorte di gas naturale scendere ai minimi storici, come mai era successo negli ultimi 11 anni.

Tale evento ha scatenato preoccupazioni circa il fatto che i produttori potrebbero non essere in grado di ripristinare le scorte entro l’avvio della stagione fredda 2015.

Tali scorte, infatti, vengono normalmente ripristinate proprio nel periodo compreso tra aprile e ottobre, quando la domanda è bassa.

La stagione del riscaldamento, da novembre a marzo, è storicamente quella in cui è massimo il picco della domanda di gas degli Stati Uniti. Stando al Dipartimento dell’Energia, circa il 52% delle famiglie americane utilizza infatti il gas naturale per il riscaldamento.

Il periodo compreso tra la primavera e l’autunno vede dunque una domanda di gas naturale negli Stati Uniti piuttosto debole, a scapito della richiesta di energia elettrica per il funzionamento degli impianti di condizionamento dell’aria, in particolare per i paesi del sud.

Alla luce di tali considerazioni, è possibile pronosticare un trand rialzista sul natural gas, almeno fino a che le scorte rimangono su tali valori. A meno di improbabili picchi produttivi, la cui realizzazione è tutt’altro che semplice, tale trend potrebbe durare a lungo.

Leggero ripiegamento anche per il greggio (Crude Oil). I futures con scadenza a maggio 2014 hanno fatto registrare al Nimex una flessione dello 0,09%, con scambi a 103,28 dollari al barile.

In controtendenza l’heating oil, i cui contratti con scadenza a maggio sono aumentati del 0,14%, quotando 3,0124 dollari al gallone.

E tu che ne pensi dell’andamento del Gas Naturale?

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Il Team di HeklaMoney

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